10 Cose che non sai sulla fisioterapia

10/02/2018

 

1)  Il primo VERO fisioterapista sei TU! 

 

La prima visita o trattamento che farai col Fisioterapista si baserà soprattutto sull’ AUTO-RESPONSABILIZZAZIONE rispetto al problema. Capire l’origine e la causa del dolore è la priorità principale di ogni BUON Fisioterapista, perché per far guarire il paziente la prima strada è quella di dargli in mano le armi per farlo. 

La fisioterapia non è assimilabile ad un farmaco, fonte “chimica” di guarigione, ma con la stessa serietà (e frequenza) dev’essere assunto,

 

 

2) La FISIOTERAPIA risolve problemi che non sai nemmeno di avere!

 

                            “Prevenire è meglio che curare!” 

 

Quante volte ve lo sarete sentiti dire? Ebbene questo è l’approccio più corretto per avere rispetto del proprio corpo e della propria salute. Prima ancora che il dolore insorga, un Fisioterapista è in grado, attraverso un’attenta valutazione posturale, test specifici o semplicemente con una buona anamnesi clinica (che lavoro fai? quali sono i movimenti o posture ripetitivi?…), di capire quali sindromi o sintomi è possibile prevenire.

 

 

 

3) La FISIOTERAPIA aiuta a risolvere sia i problemi ACUTI che quelli CRONICI

 

Quando è presente il DOLORE il Fisioterapista può aiutarti a farti stare meglio: non importa da quanto tempo soffri di quel fastidiosissimo mal di schiena, prendere in mano la situazione è ciò che può aiutarti a migliorare la tua condizione! 

Dal punto di vista temporale, il bisogno della persona può essere distinto in acuto/subacuto o in cronico/degenerativo e con esso varia anche il significato dell’intervento fisioterapico. Si può dire che in termini di acuzie l’intervento si prefigge l’obiettivo di risolvere nel più breve tempo possibile il dolore, in caso di patologia cronica bisogna fare si che il dolore si presenti con meno frequenza ed intensità.

 

 

4) La FISIOTERAPIA può dare AIUTO alla singola persona, alla famiglia e all’intera comunità!

 

La Fisioterapia  è una professione sanitaria al servizio della persona e della comunità, ha l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità della vita del paziente, dei familiari o care giver, promuovendo la prevenzione, cura e riabilitazione di condizioni patologiche. Quando si intraprende un percorso fisioterapico l’individuo viene visto nella sua completezza, dal contesto famigliare a quello sociale in cui magari deve ricevere assistenza.

Se tu non riesci ad andare dal fisioterapista sarà lui a raggiungerti con un’assistenza DOMICILIARE specifica, o aiuterà te e la tua famiglia a trovare il servizio sanitario più idoneo.

 

 

5) La FISIOTERAPIA è un servizio di tipo sanitario AUTONOMO

 

Per andare dal Fisioterapista non hai bisogno della prescrizione medica o di una visita da uno specialista: l’esercizio si svolge in maniera del tutto autonoma perché la terapia parte innanzitutto da una DIAGNOSI FUNZIONALE. 

Sempre più spesso il Fisioterapista diventa la figura di “primo accesso” per problemi che coinvolgono l’apparato muscolo-scheletrico, diventando così figura di primo ordine per il decorso della patologia.

 

 

6) La FISIOTERAPIA lavora su TUTTO il corpo 

 

Da una recente analisi effettuata su 1310 ospedali Italiani da ARIR ( Associazione Italiana Riabilitatori Insufficienza Respiratoria) la figura del Fisioterapista emerge come quella di “TUTTOLOGO” che si occupa di pazienti con le più svariate patologie, spaziando dall’ambito ortopedico, a quello neurologico.

 

Chiariamo quanto definito secondo la classificazione del “Policy Statement” di AIFI che definisce 3 macro-aree d'intervento relative a diversi quadri di bisogno della persona:

- Muscolo-scheletrico: che comprende le sotto-aree: ortopedico-traumatologica, disordini muscolo-scheletrici, reumatologica;

- Neurologico/neuropsichiatrico: che comprende le sotto-aree: neurolesioni, malattie croniche e neurodegenerative;

- Viscerale: che comprende le sotto-aree: respiratoria, cardiologica, flebolinfatica, pelvi-perineale;

 

 2 aree relative a particolari fasi di vita della persona in cura:

- età neonatologica e pediatrica 

- età geriatrica;

 

 

7) La FISIOTERAPIA fa (anche)  MASSAGGI!

 

Spesso si pensa al Fisioterapista come al “massaggiatore” termine non sufficientemente esaustivo per descrivere quello che in realtà viene eseguito con le diverse operazioni della mano (MANIPOLAZIONE) , termine che però vuole semplificare un’idea che raggruppa più di 65 tipi diversi di massaggio!

E’ una delle tante armi a nostra disposizione e spesso inizia o termina uno dei nostri trattamenti. Quello più comunemente utilizzato è il “Massaggio Svedese” ovvero il massaggio tradizionale occidentale; ne esistono però di molti altri come ad esempio la tecnica di Digitopressione, Rollfing, Linfodrenaggio, Riflessologia, Massaggio Orientale, Connettivale, Miofasciale, Traverso profondo, Thailandese e molti altri ancora.

 

 

8) La FISIOTERAPIA non fa solo MASSAGGI

 

Per garantire una presa in carico più completa ed efficace del problema che affligge il paziente la Fisioterapia ha in mano molteplici strumenti: dalle tecniche di Terapia Manuale (Massaggio, Manipolazione vertebrale, ecc..) all’Esercizio fisico (esercizi personalizzati e funzionali secondo i concetti basilari di fisiologia ed istologia, Back School, ecc…) dalla Riabilitazione Neurocognitiva (Esercizio terapeutico conoscitivo, Biofeedback ecc…) alla Rieducazione Posturale (metodo Mezièrs, Rieducazione postulare Globale ecc…) dal Bendaggio funzionale (Kinesiotaping, ecc…) alle Terapie Fisiche (Ultrasuoni, TECAR, ecc…), dall’ Ergonomia (progettazione spazi di lavoro, sedute ecc…) alla valutazione e prescrizione di Ausili e Ortesi, dalle Cure Paliative (Mobilizzazioni articolari, riduzione del dolore ecc…) alla Riabilitazione di Comunità (nascita e crescita di progetti di inclusione in una società più o meno grande).

 

9) La FISIOTERAPIA non è MAI PASSIVA 

 

Aldilà dei diversi concetti, ambiti di lavoro o tecniche utilizzate una cosa dev’essere chiaramente assodata: la Fisioterapia non è mai esclusivamente una terapia di tipo passivo ad appannaggio esclusivo di una manipolazione o di un trattamento a lettino. Il ruolo del Fisioterapista si completa sempre con la Compliance, ovvero la collaborazione del paziente, fisica o mentale.

 

Il nostro corpo si comporta come una macchina, la revisione periodica la facciamo sperando che quella per un guasto accidentale non serva mai:

 

“ La manutenzione ordinaria la svolgi tu, alla straordinaria ci pensiamo noi!”

 

 

10) La FISIOTERAPIA lavora con le PERSONE non solo coi CORPI

 

Elogiamo spesso il potere del nostro sistema muscolo-scheletrico, la complessa rete di muscoli tendini e legamenti che la compongono, non sottolineando forse quanto importante sia anche l’influenza PSICO-SOMATICA sul nostro corpo.

Tutti i bravi Fisioterapisti sanno che non è sufficiente trattare il corpo come macchina o non guardare oltre l'anatomia, la fisiologia e la patologia quando si trattano le PERSONE. Conoscere le persone come esseri sociali e il modo in cui i nostri sentimenti, pensieri ed emozioni influenzano il nostro modo di sentire fa la differenza tra essere tecnici e professionisti.

 

 

Ogni argomento è liberamente ispirato alla mia esperienza personale e pensiero dedotto dal mio percorso lavorativo e di studio e ricerca.

 

Iris Jasarspahic

 

 

 

Altre fonti bibliografiche:

 

 

 

 

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